Journal of Seventeenth-Century Music, volume 8 (2002) no. 1
http://www.sscm-jscm.org/v8/no1/kurtzman.html
ISSN: 1089-747X

Jeffrey Kurtzman and Linda Maria Koldau
Trombe, Trombe d'argento, Trombe squarciate, Tromboni, and Pifferi in Venetian Processions and Ceremonies of the Sixteenth and Seventeenth Centuries


Document 35: Giovanni Grevembroch's account of the Doge's trombettieri.
From Gli abiti de veneziani di quasi ogni età con diligenza raccolti e dipinti nel secolo XVIII, Museo Correr, Gradenigo Dolfin 191, collocamento no. 49 (reprint ed., 4 vols., Venezia, Filippi Editore, 1981), III, item 10.

Era convenevole, che il Doge (al quale furono conceduti tanti ornamenti da Monarchi esteri, e permessi dalla propria Republica, la cui Maestà egli sempre rappresentò con la Persona, e con l'accompagnamento del Senato, e delle principali Magistrature) fosse anche preceduto nelle andate publiche da pomposo corteggio di Uomini vestiti di panni coloriti, e senz'Armi, con manifesto indizio, che il vero nostro Dominio debba essere volontario con amore, e non con tema.

Fra li Corteggiani altrevolte si numerarono alcuni Trombettieri, li quali nel principio furono meno; indi più, e le Trombe non erano così lunghe, come sono al presente portate per mostra da sei Comandadori senza darle fiato, all'opposto del 1473, anno, in cui si ridussero a tal termine, che suonavansi, ond'enunziare al Popolo imminente la comparsa del Principe; ma riuscendo per la lunghezza incommode, erano sostenute d'innanzi dalle Spalle di alcuni Fanciulli.

La prima volta, che questi moderni Stromenti si usarono, supponesi per publicare la rinomata difesa, e vittoria della Città di Scutari, riportata da Antonio Loredano contro di ottanta mille Aggressori Turchi nella sudetta età, siccome scrissero le Storie, ed espresse poi il famoso Paolo Veronese in un Quadro nella Sala del Maggior Consiglio, sotto cui stà questo Elogio: Scodra bellico omni apparatu diù vehementerque à Turcjs appugnata, acerrima propugnatione retinetur.

Poco prima però nella Chiesa de Padri Agostiniani di S. Steffano era stata introdotta una propria divota Scuola da quelli, che suonavano le Trombe, e i Tromboni, secondo che esprime il vecchio Notatorio della Sacrestia. 

Return to note 345.

Return to note 346.