Journal of Seventeenth-Century Music, volume 8 (2002) no. 1
http://www.sscm-jscm.org/v8/no1/kurtzman.html
ISSN: 1089-747X

Jeffrey Kurtzman and Linda Maria Koldau
Trombe, Trombe d'argento, Trombe squarciate, Tromboni, and Pifferi in Venetian Processions and Ceremonies of the Sixteenth and Seventeenth Centuries


Document 46: Celebration of a treaty with procession exiting San Marco with trombe squarzade, January 18, 1517.
From Marino Sanuto, I Diarii, 23, cols. 488–89.

A di 18, Domenega. La matina fo bel tempo. Et reduti li oratori e altri patricii, el Principe si fe' portar in chiesia sopra la sua cariega. Era vestido di veludo cremexin col manto col bavaro di armelini di sopra, et bareta ducal. In testa erano li oratori dil Papa, domino Zuan Zorzi da Dresano [Giangiorgio Tressino]1, dil re di Franza, qual per egritudine gallica non è venuto fuora di caxa zà molti mexi, et per questa alegreza è venuto; li quali do oratori erano apresso la cariega dil Principe, poi l'orator di Ferara domino Jacomo Tebaldo, e l'orator di Mantoa domino . . . di Preti conte et cavalier, e il signor Janus di Campo Fregoso condutier nostro, poi li Consieri vestiti di seda, e i Procuratori; li quali Procuratori sono questi: sier Nicolò Michiel, sier Tomà Mozenigo, sier Zacaria Gabriel, sier Domenego Trivixan, sier Alvise da Molin, sier Francesco Foscari, sier Lunardo Loredan, li altri non erano; poi il conte Mercurio; eravi etiam domino Thadio da la Motela citadin brexano, fo condotier nostro, qual stà in questa terra per la taia li dete francesi per esser fidelissimo nostro. Erano in tutto da . . . patricii, lo nome di qual tutti noterò qui avanti, et si se havesse inteso, sariano venuti assà più; ma è stà fata cussì soto sopra far dita messa per il Patriarcha nostro. Veneno fuora di chiesia con trombe squarzade per la porta di la chiexia che va in Palazo et ussite in Piaza, e li piovani tutti con li piviali belli, poi il Patriarca nostro driedo li calonegi, il qual era con la mitria in testa, poi il Doxe portato su la chariega, et zonto a la Piera del bando, si stallò Soa Serenità, tenuta con la cariega in alto, et era un grandissimo popolo per aldir la publication di la trieva. Et poi una gran rozata de trombe squarzade, fo per Nicolò . . . comandador, vestito di paonazo, con uno mantello a fanestrele di scarlato, publicata; qual Alberto Tealdini secretario ge la lezeva; la copia di la qual sarà scrita qui avanti. Poi con gran cridor di: "Marco, Marco," seguì la procession di andar in chiexia et poi in Palazo, e licentiono li oratori.

Reference

1. We are grateful to Linda Carroll for this identification.

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